Continua ad andare avanti verso la fine il
Non potrei essere più contento dell’esistenza della Bluewater Comics. Davvero. Offre sempre delle gioie nuove. Oltre a Female Force la nostra amata Bluewater Comics ha un altro ciclo di fumetti: Fame. A differenza di Female Force questa serie, partita come spin-off di Female Force, racconta storie non sulla vita di, ma riguardo celebrità come il cast di Glee, il cast di Twilight, Justin Bieber e Lady Gaga. Mi basterebbe semplicemente fermarmi qui, ma stoicamente vado avanti a parlare del primo numero di questa serie: Lady Gaga #1. A dire la verità questa storia è piuttosto anomala, ma capirete più avanti il perché. Non contenta, quindi, di essere trattata nel mondo come icona della musica (?) pop, la nostra Lady Gaga ha prestato la propria immagine per una storia che potrebbe essere tranquillamente la base per uno dei suoi video. Perciò atteggiatevi per la vostra migliore p-p-p-poker face, lasciate stare Ale-Ale-Alejandro e ricordate a Lady Gaga di andare da un buon logopedista per smettere di balbettare, stiamo per buttarci in…
FAME: LADY GAGA #1
Beh, per una volta niente da dire sulla copertina, anche se sembra passata per Photoshop più che disegnata, ma almeno rende l’idea di un fumetto su Lady Gaga, anche se probabilmente sarà sempre presa da google l’immagine, un po’ come con “Female Force: Stephenie Meyer” #1. Voltiamo pagina e conosciamo il nostro protagonista che non fa altro che stare sedtuto sul divano a guardare la TV e commentare qualsiasi cosa che vede lì sopra, lamentandosi della musica, del video e dei testi come se fosse davanti alla platea, parando male del lavoro di tante persone. Ci farei sopra delle battute, ma finirei a commentare me stesso, quindi sto zitto. La moglie, chiedendogli di buttare fuori l’immondizia, gli ricorda che può cambiare canale, ma lui controbatte dicendo che le batterie sono morte. Una tavola sola e al quinto riquadro abbiamo già compreso che il quoziente intellettivo di questo tizio è immune a radiazioni gamma, droghe e quant’altro, lasciandolo inalterato, ossia pari a quello di un cappero sotto sale. ottimo lavoro. E mentre lui continua a lamentarsi ricordando i tempi nostalgici dei queen, di Blondie (?) e di David Bowie con la moglie che aspetta che si alzi per buttarla sullo schermo appare Lady Gaga a cantare “Poker Face”, catturando l’attenzione del nostro eroe. E mentre la moglie si arrende e butta lei stessa l’immondizia lui resta ipnotizzato a guardare Lady Gaga disegnata con un naso normale per una volta. Almeno qui può permetterselo. Arrivato nel negozio compra dei dischi e chiede al commesso chi sia questa Lady Gaga, giustificandosi che è per sua nipote che adora quella roba bubblegummy. Va bene, ora vorrei specificare quello che ho detto prima, ossia i paragoni con il bubblegum pop, che ormai è diventato bubblegum dance. Tipicamente i tei sono la dolcezza, il romanticismo e l’innocenza, nato negli anni 60 (e alcuni lo definiscono il precursore del punk) e che continua tutt’oggi. Ecco il testo di una canzone degli Aqua, “My Oh my”
Little princess in a terrible mess
a kingdom alone, with no love to confes
dreams of a prince ona a tall white horse,
runs like a spirit, by the castle walls
Ed ecco un estratto da “Poker face” di Lady Gaga
I wanna roll with him, a hard pair we will be
A little gambling is fun when youre with me
Russian Roulette is not the same without a gun
and baby when it’s love if it’s not rough it isn’t fun
Basterbbe anche il traduttore di google per farvi capire le differenze sostanziali tra i due generi. Lester intanto continua a cercare il CD di Lady Gaga aiutato dalle sue braccia sproporzionate ai limiti della mutazione genetica (e nemmeno le ragazzine scherzano, deve essere qualcosa nei Big Mac), parlando di quanto delle ragazze che parlano di Pink non sappiano niente di musica. Amico, lo dici mentre cerchi un CD di Lady Gaga. Beh le ragazze lo vedono, insultandolo e…
…facendogli perdere silicone (per non dire altro) dal cuoio capelluto. Seriamente, chi ha disegnato questa roba? Lester torna a caso, vedendo immagini di Lady Gaga ovunque sulle magliette della gente, sapientemente copincollate con photoshop. Arrivato a casa comincia a spulciare youtube per i video di Lady Gaga, nominandola anche con il suo nome per intero “Stefani Joanne Angelina Germanotta (perchè? magari per dire che Lady Gaga è un nome migliore?). Comunque lui dice che lavora (a proposito, ma ha una vita ‘sto tizio? E fa un sogno in cui bacia Lady Gaga, la butta di sotto riflettendo la volontà collettiva di milioni di persone e… OH. MISERIA. NERA…
SIGNORI, QUESTA E’ L’IMMAGINE PIU’ DEVIATA CHE ABBIA MAI VISTO! Supera anche il centopiedi umano. Davvero! E come giustifica quell’immagine?
“Sai che mi considero bisessuale? C’è qualcosa riguardo una bella donna che mi ispira davvero”
Eh?!?!? E perchè? Vuole prendere il posto di Lady Gaga? Sogna un’operazione a casablanca? Così può palparsi da solo? Beh, poco dopo si sveglia e scopre un commento sul suo blog, semplice spam. E dal nulla c’è un altro sogno in cui una Lady Gaga scolaretta parla a una Lester scolaretta che.. UN MOMENTO! Ma che diamine ha questo tizio in testa? Che vuole prendere il posto di Lady Gaga? O quello o sogna un cambio di sesso. Lady Gaga gli racconta di quanto fosse dura la scuola, di quanto odiasse lo sport, di quanto le suore ce l’avesser con lei, insomma notizie generiche. E la moglie sveglia Lester da quel sogno. Ma quanto cavolo dorme? E’ narcolettico? Passiamo a un giorno di lavoro, finalmente e comincia a cantare “Bad Romance”, più precisamente questo testo:
“I want your psycho, you vertical stick
want you in my rear window”
[trad. “voglio la tua psicosi, la tua asta verticale
ti voglio nella mia finestra sul retro”]
E la mia valutazione (già bassa) di Lady Gaga raggiunge uno squallore senza precedenti. No, non l’avevo letto il testo prima di questo fumetto, davvero. Un collega gli chiede che sta cantando, lui risponde e il collega dice che non l’ha mai sentita (vorrei sapere come) e che il testo è piuttosto stupido. L’impiegato più caritatevole del mondo se si è limitato a dire che questo testo è stupido. La moglie lo chiama, scherzando dicendo “chi credi che ti chiami? Lady Gaga?”. Deve averlo capito anche lei, allora, che lui ha una psicosi. I due vanno a mangiare al McDonald e mentre parlano vediamo la moglie di Lester trasformarsi in Lady Gaga mantenendo la sproporzione a cui siamo abituati da pagina 2. Lei gli consiglia di scrivere su Lady Gaga sul suo blog, per portare un po’ di creatività. Paura pranzo finita e lui continua a cantare “Bad Romance”, e il suo vicino di cubicolo ovviamente dice che non può concentrarsi se lui canta. E dieci minuti dopo finalmente vediamo una didascalia! Ma la Bluewater li sa fare i fumetti? “Female Force: Stephenie Meyer” #1 è composto di SOLE didascalie, qui c’è solo dialogo, sto andando a caso per il tempo, non c’è niente che dice quanto tempo sia passato da una scena all’altra. Comunque dieci minuti dopo il capo si lamenta con Lester, dicendo che lui sta rovinando il lavoro ai suoi colleghi, e per una compagnia di raccolta dati è pericoloso. Beh, backspace serve a questo. Lester va per la tangente, giustificandosi che voleva fare da tempo quello che Lady Gaga ha fatto, ossia fare performance in bar. Avete ancora dubbi sulla sanità mentale di Lester anche dopo questo? e che fa dopo? prende uno stereo e una parrucca bionda e va al McDonald’s per cantare Poker Face con un’allucinazione di Lady Gaga con la moglie che lo filma con il cellulare.
E mentre è preso da fantasie con Lady Gaga che gli offre di lavorare alla Haus of Gaga, ossia la sua squadra di creativi e affini, si ricorda che è solo un Simple Simon qualunque e cade in depressione. Ok, e la domanda è una: CHE DIAMINE DI PROBLEMA HANNO QUESTI DUE? Lui è uno psicopatico e lei lo asseconda in qualsiasi frangente. Seriamente, che c’è di giusto? E la nostra storia finisce con questa raffigurazione di lady gaga che.. no, vi prego, giudicate voi
…mi state dicendo che nel tempo libero Lady Gaga, che ha degli addominali da paura oltre a delle braccia stupidamente sproporzionate, gira per casa con quelle scarpe improponibili, in vestaglia, con gli occhiali e il microfono in mano? No perchè se lo fa davvero questo mi toglie tanti dubbi su di lei. Una voce fuori campo mostra il video di Lester a Lady Gaga, dicendo che come didascalia ha “Il mio marito sexy, l’anima più creativa nell’universo” e lei risponde che devono trovarlo perchè è abbastanza strano per essere reclutato nella Haus of Gaga. Sperando sempre per lester e moglie che non finiscano senza paga per un anno. Ma non è un fumetto Bluewater completo senza un contenuto extra, ossia Lady Saga, una serie di strip maldisegnate su generici spezzoni di vita su Lady Gaga con battute oscene come
”Ho sempre fame, non ce la faccio a smettere di mangiare bacon o guardare film con Kevin Bacon”
”Deve essere l’influenza suina!”
E il mio cervello automaticamente va in coma per non collaborare dopo aver letto quella battuta. E l’albo chiude con alcune strisce che non sono altro che una glorificazione di Lady Gaga e del suo fare trasgressivo…
QUESTO FUMETTO FA SCHIFO!
I disegni vanno tra il disturbante e il terribile, i personaggi sono le cose più stupide mai stampate su carta, la storia è totalmente ridicola, i risvolti onirici sono inquietanti e diamine se è infantile! Mi sta bene che per una volta non sia un fumetto biografico, però che diavolo! Uno si aspetterebbe qualcosa di più da una storia che si chiama “Lady Gaga”, non la vita di un tizio che sogna di essere lei per liberare il suo estro. L’unica cosa che la riguarda direttamente è quella serie di pagine senza senso di Lady Saga. Davvero, che avevano in mente? Vorrei fare un appunto allo scrittore, non si è nemmeno avvicinato allo squallore di Lady Gaga, se non citando “Bad Romance”





